Mio padre è stato operato,oggi. Ricorderò questo giorno. Il tumore non ha metastasi e dovrà iniziare la cura il prima possibile. Chemioterapìa.

Non ho un bel rapporto con mio padre,siamo quasi estranei ed è sempre stato freddo,distante e rigido il nostro rapporto: ho sempre sofferto di questo ma comunque ho sempre stimato ciò che ha fatto,le difficoltà dalle quali è uscito.Spero ci esca anche ora. Non sono forte come lui,sono sempre stato abbastanza fragile sotto una finta corazza,codardo in alcune scelte.

Nello spettacolo teatrale al quale parteciperò farò il Re: può un Re sentirsi ed essere codardo e non riuscire a proteggere i suoi cari, non risolvere i loro problemi e sentirsi sempre impotente ed immobile?

Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.

Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.

Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire .

Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire 

(“Imparare dal vento“, Tiromancino)