Cioè, io ero interessato a quel libro, quello sulla nuova Tv, ah si…NeT Tv !
Dopo sue settimane in libreria mi dicono: beh, se vuole aspettare ancora, il distributore non c’è l’ha.

Ed io dico che me lo ordinerò online: da quel momento scatta l’amore per la “libraia”. Lei è simpatica, punzecchia con quel sorriso smagliante, intrigante ed allo stesso tempo dolce.

E’ figlia e’ndrocchia, ha 30 anni, si chiama Anna e non so niente altro di Lei. Ma mi basta, per ora. Mi dice di non venire il Giovedì pomeriggio perchè non c’è. Io ovviamente le dico che verrò proprio il giovedì pm; che simpatico.

Quando vado lì il mercoledì sera, verso le 7 e 30, faccio finta di districarmi tra libri su Linux e saggi su Eco. Cazzo. Lei mi sgama e mi dice: “ma dai perchè fingi di leggere, non dovevi venire giovedì pm?”

Non sono più reattivo come l’altro giorno, avevo un piano bello e che pronto. Un bigliettino scritto, ironico, il mio numero. Ma…non riesco a darglielo.

Lei mi dice: “alla prossima settimana”. Esco e vado via. Coglione!

Morale: le cose capitano sempre per caso e non bisogna mai programmare nulla. Andare di braccio e farsi portare dalla vita e dalle emozioni.

Devo ricordarmelo.